L’immaginazione
La puoi avere e non fidarti, la puoi dimenticare, la puoi svalutare ma… prima o poi devi “fare i conti” con la parte di te che sa osare, immaginando, quello che normalmente non credi possibile.
DivinDinero parla soprattutto di questo.

Non hai tempo di leggere? Ascolta!
La Logica ti porta sicuramente da A a B. L’Immaginazione ti porta dappertutto.
Forse da bambini ce la siamo concessi, l’immaginazione - anche se oggi i nostri bambini sono sempre più “soggetti passivi” dell’immaginazione altrui. In ogni caso, diventando adulti, spesso la “mettiamo via” perché la vita deve essere affrontata con le categorie del successo dominanti: azione, efficacia, pianificazione, obiettivo raggiunto, e… e niente, e poi riparti con un nuovo obiettivo, giusto?
Allora è agli adulti, ai genitori che mi piace dedicare questo libro, che ho scritto in forma romanzata e che mi riempie di una gioia più intima e raccolta.
Questo libro si intitola “DivinDinero” e le ragioni le si scoprono strada facendo.
Questo libro parla di sogni, per esempio. Sogni che inquietano il protagonista ma al tempo stesso lo spingono al confronto con sé stesso. Perché la nostra immaginazione creativa spesso si acquatta dove non sappiamo - ad esempio in fondo a un incubo - ma è solo attraversandolo che ritorna ad esserci disponibile in modo amichevole.
Cresciamo, raggiungiamo certi obiettivi. Seguiamo certe routine. Poi la vita crea sussulti inaspettati, che ci destabilizzano, ma non siamo più capaci di immaginare il nuovo. Di lasciarci sorprendere. Anche spaventare, forse. Non riusciamo a “immaginarci” per come siamo, per come stiamo vivendo, ma non riusciamo neppure a darci il tempo di “immaginarci” diversi. Perché immaginare, se pure è dono di nascita, è anche un talento da sviluppare.
Ma noi non lo facciamo. A volte ci aggrappiamo al vecchio. Vogliamo, speriamo, pretendiamo che tutto “torni come prima”. Come ci sembra rassicurante, il “prima” anche se magari quando lo vivevamo lo trovavamo noioso!
A volte, privi di immagini e visioni nuove, fuggiamo. Rompiamo tutto - magari anche quello che funzionava e che avrebbe potuto essere il nucleo vibrante delle possibilità future. Agiamo in preda alla paura, alla rabbia, sotto lo stimolo del cervello rettiliano che conosce solo le tre risposte della fuga, dell’attacco o del congelamento.
Così il nostro protagonista se ne va, ma in un istante di ignara consapevolezza porta con sé Geremia, il cane saggio… Naturalmente Giuseppe non sa, che Geremia è un cane saggio…
Non c’è niente come una situazione totalmente nuova per metterci in contatto con l’immaginazione. Certo, ci sono paure, silenzi, incontri, sfide. E intanto, al di sotto, l’immaginazione ci riporta in contatto con noi stessi, con quella parte più silenziosa, sottile, che ci aiuta a elaborare i ricordi, a tessere i nostri sogni e poi, con fiducia crescente, a imparare a dar loro forma nella vita. E ci aiuta ad aver nuovamente fiducia nella circolazione dell’energia vitale, dentro e fuori di noi.
Nel libro Giuseppe lo impara, passo passo. E io ho fiducia che, nella sua nuova vita, non se ne priverà più. E mi auguro che questa lettura possa offrire, a te adulto, nuove chiavi per conoscerti - adulto e bambino insieme - e magari anche darti nuove immagini per dialogare con i tuoi bambini!
"DivinDinero" lo trovi in crowfunding qui > bookabook.it/libri/divindinero-tra-qui-e-altrove/
FRANCA ERRANI
counselor relazionale, formatrice, fondatrice di “InnerTeam”, percorsi di trasformazione
Contatti: tel. 347.974.39.87 - franca.errani@innerteam.it