Tutti noi inconsapevolmente abbiamo fatto l’esperienza aromatica delle qualità degli oli essenziali…
Quando? Semplicemente sbucciando un agrume, sfiorando una pianta di lavanda o stropicciando una foglia di menta fresca. Queste straordinarie essenze aiutano la pianta stessa ad adattarsi al suo ambiente in continua evoluzione: proteggendone le superfici esposte al freddo o al calore, attirando gli insetti impollinatori, allontanando gli insetti nocivi o gli altri predatori, rimarginando i danni procurati da tagli, contrastando attacchi di microbi, funghi, muffe, sostenendo la pianta in caso di scarsità di sostanze nutritive.
Tutte queste incredibili proprietà quando vengono trasformate in oli essenziali (OE) donano anche a noi simili benefici.
Utilizzare gli OE in famiglia significa scoprire - o meglio, riscoprire - un modo di vivere senza tossine per sostenere bimbi, adulti, anziani, ma anche gli amici pelosi. Gli OE non sostituiscono la medicina tradizionale, ma l’accompagnano rendendo i suoi effetti più rapidi e duraturi, poiché raggiungono la radice emotiva risvegliando le nostre stesse energie curative. Gli OE agiscono su piani sottili, aiutano la meditazione, la concentrazione nella ricerca dell’armonia interiore apportando benessere a mente e corpo.
Gli OE possono avere un profondo effetto sulle nostre emozioni: il nostro sistema olfattivo è strettamente legato alle aree del cervello coinvolte nella memoria (favorendo la concentrazione nello studio o nel lavoro) e nell’umore. Gli OE possono risollevare l’umore, calmare, rinnovare, lenire e favorire la ripresa emotiva.
Ma cosa si intende esattamente per “olio essenziale”? Si intende un estratto naturale ricavato da un vegetale per “distillazione in corrente di vapore” o per “spremitura a freddo”: liquido, odoroso, non oleoso, generalmente meno denso dell’acqua e volatile. A seconda della pianta l’OE si trova nei semi, steli, corteccia, radici, fiori, resina e buccia del frutto.
Per ottenere 1 kg di OE puro possono essere necessari grandi quantitativi di materia prima vegetale, fino a 6 tonnellate, ed è per questo che sono sufficienti pochissime gocce di OE per raggiungere uno stato di benessere: 1 goccia di OE di menta corrisponde a 28 tazze di tisana alla menta.
Per usufruire dei benefici degli OE è bene accertarsi che siano puri, naturali senza aggiungere o togliere niente, come madre natura crea, privi di ogni sostanza estranea (additivi chimici, pesticidi, fertilizzanti, diluenti e solventi). Pensate che solo il 5% degli OE attualmente in commercio sono realmente puri!
L’uso degli OE è efficace, perché genera una risposta immediata nei suoi tre metodi di utilizzo: aromatico (in diffusione nell’ambiente), topico (sotto i piedi o in aree specifiche), interno (1 goccia), il loro miglior utilizzo è poco e spesso.
Come usarli esattamente? Tantissimi sono i modi e vi aspetto alla prossima uscita della rivista per raccontarvelo, anche se resto a disposizione per qualsiasi curiosità in merito! Vi lascio con l’augurio di assaporare tutto l’“aroma del Natale”… in famiglia!
Domenica Brunella Foti
consulente oli essenziali DoTerra®
Contatti: tel. 347.406.24.57
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