E se c'inventassimo favole? questa è stata inventata durante l'attività integrativa gratuita del progetto Facciamo Scuola Insieme !
I bambini della classe 5B scuola primaria Barca di Bologna ci regalano una bellissima storia inventata e disegnata da loro...
Oggi è davvero una bella giornata di sole ed io con la mia, collega ed amica Noemi, stiamo passeggiando nel grande parco della nostra città.
Mentre camminiamo ci scambiamo confidenze e ci raccontiamo cosa vorremmo fare nel fine settimana, Noemi mi indica qualcosa di strano vicino ad un albero. «Vieni andiamo a vedere di cosa si tratta!», mi dice Noemi. Certo non me lo lascio ripetere due volete curioso come sono… È un biglietto, che prendo con cura e leggo! Credevo fosse un biglietto d’amore, invece rimango molto sorpreso quando lo leggo: «Il 6 febbraio ci sarà una rapina in biblioteca, fatti trovare alle 20 dietro alla biblioteca! Senza esitare dico: «È pane per i nostri denti!
Per noi detective sarà un gioco da ragazzi smascherare il rapinatore!
Il 6 febbraio, poco prima delle 20 ci ritroviamo già appostati dietro ad un cespuglio che è davanti alla biblioteca. Poco dopo, vediamo arrivare un uomo losco sospetto.
«Seguiamolo!», mi dice Noemi e ci mettiamo al suo inseguimento fino a che, senza troppa fatica, riusciamo a prenderlo. Abbiamo preso il sospettato e lo abbiamo portato in una delle stanze della biblioteca per interrogarlo, ma è grande la nostra delusione quando scopriamo di essere stati ingannati… Lui è solo un complice!
«Allora tu sei il complice di chi?» gli chiedo ma non ricevo nessuna risposta.
«Nessun problema se tu non ci vuoi rispondere, tanto ti arrestiamo!» Ma anche questa volta la sola risposta che riceviamo è un perfido sorriso, quello di chi la sa lunga… Lo abbiamo messo in prigione, nella cella più buia, sperando che magari si decidesse a confessare, ma i giorni passano e lui non si decide a confessare! Qualche giorno dopo Noemi sta leggendo il giornale e nella sezione annunci trova quello che stavamo cercando: “Vendesi libro prezioso del 1200”.
Sembrava proprio il libro sparito il 6 febbraio dalla biblioteca e furbamente abbiamo dato appuntamento al venditore per comprare il libro.
Il giorno atteso per lo scambio è finalmente arrivato. Noemi è convinta che riusciremo a smascherare il rapinatore, io sono più timoroso, ma credo davvero che possiamo farcela.
All’improvviso ecco apparire una donna, ha in mano un grosso pacco e potrebbe essere un libro e ha in mano un fiore rosso, proprio come ci eravamo accordati.
Noemi si avvicina, prende il libro, verifica che sia il libro incriminato e mentre fa finta di prendere fuori i soldi per fare lo scambio io da dietro prendo le manette e la dichiaro in arresto e le dico: «È arrivato il momento di confessare! Lei decide di collaborare e ci racconta: «Il biglietto era un diversivo per poter rubare indisturbata mentre voi eravate impegnati ad interrogare mio fratello. Sapevo che lo avreste arrestato, ma con i soldi della vendita del libro avrei pagato la cauzione e saremmo andati lontano da qui…» 
Abbiamo portato Cornelia, questo il nome della ladra, in prigione dove volevamo trattenerla per tutta la vita, ma l’aver collaborato e l’averci raccontato tutto le permesso di rimanere solo 20 anni in prigione e forse, se sarà brava, uscirà ancora prima!
disegni di: Aisha; Srabonti; Yosief; Kimberly; Manuel; Fernanda; Ajar.
a cura dott.ssa Marzia Di Sessa
giornalista esperta mondo infanzia
