Se non c’è divertimento che sport è?

Io ho un'unica figlia, Maura, con lei ho commesso, in campo sportivo, tutti gli errori che un genitore inesperto possa fare...

Stai seguendo i suoi sogni o i tuoi ricordi?

Aveva 5 anni e la pertosse, eravamo in vacanza in montagna e venne messa sugli sci per la prima volta e affidata tutte le mattine a un maestro di sci, tornava sempre con i suoi occhioni celesti rossi di lacrime ed un moccioletto al naso congelato, non si divertiva per niente, ma per amor mio imparò a sciare benissimo anche se ora in montagna non ci va mai!

A 6 anni, poiché da giovane ero stata una discreta nuotatrice, la iscrissi in piscina, era grassottella e introversa e non fece assolutamente amicizia con gli altri bambini mentre veniva rimproverata continuamente dagli insegnanti perché la consideravano pigra. Dopo due anni di sofferenze mi disse: "Ora che ho imparato tutti gli stili e non annegherò, posso fare quello che desidero da sempre: andare a cavallo?" In quel momento mi resi conto che Maura era una bambina senza bambole ma con un'infinita collezione di cavallucci di plastica e che, anche della Barbie, aveva voluto solo il cavallo. Sul pony prima e sul cavallo poi ha vinto tutto quello che poteva vincere in Italia e a volte anche all'estero, sono state gioie e dolori, cadute e risalite in sella, vittorie emozionanti e brucianti sconfitte, corse in ospedale o dal dentista per rimettere a posto qualche dente volato via, ma tutto sempre vissuto con passione, gioia e giusto agonismo.

Ora, a 25 anni, è un metro e settanta di armonici muscoli senza un filo di grasso e con la passione di sempre... ed io, che ho i capelli bianchi fin dalla prima gara cui ho assistito, sono fiera e felice per lei.

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Bambini, genitori e sport... qualche suggerimento:

• ascoltate i desideri di vostro figlio e lasciate che sia lui a scegliere quale sport praticare, lasciatelo provare, sperimentare e se necessario… cambiare!
• ricordate che lo sport deve essere prima gioco e divertimento, poi agonismo e impegno,
• non cercate le soddisfazioni che non avete vissuto voi da giovani nei loro successi sportivi,
• non gli fate scegliere il calcio nella speranza che diventi ricco, di Maradona ne nascono pochi!!
• se  poi vostro figlio è grassottello insegnategli cha anche una corsa in bici, una passeggiata nei prati, una camminata per andare a scuola è pur sempre sport se fatto con regolarità e comunque serve a tenerlo lontano dalla TV o dal computer o dalla famigerata play station.

Vi assicuro che se lo farete insieme tutto questo gioverà anche alla vostra salute! •

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a cura dott.ssa Marina Ciampoli
ex-responsabile unità pediatria-nido Ospedale Palestrina RM

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