Quante volte nel nostro quotidiano ci troviamo a dover prendere delle decisioni e a non sapere quali pesci pigliare, quando in realtà la risposta è già dentro di noi?
Credo fosse un film...
Credo fosse un film… non lo ricordo con esattezza, ma ho nella mente un’immagine nitida: un uomo deve prendere una decisione, fare una scelta e decide di affidarsi alla sorte lanciando una monetina, tuttavia, guardando la stesa volteggiare, desiderando che esca “testa”.
La scelta era stata fatta, non serviva lanciare la monetina, ma l’uomo non l’aveva sentita.

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Scegliere non è scontato.
Saper condurre con coerenza e autenticità un processo valutativo, dall’inizio alla fine, così da sentire qual è la strada più giusta da prendere, non è un’abilità con la quale si nasce, anzi!
Non scegliere è comunque una scelta. Una delle opzioni possibili. E ancora oggi, spesso mi capita di assistere persone che devono fare i conti con tutte quelle occasioni in cui hanno preferito tirarsi indietro, lasciare che fossero altri a scegliere per loro.
Ma perché prendere una decisione ci sembra, da sempre, in tutti gli ambiti della nostra vita, così difficile e complesso?
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Scegliere quale strada prendere equivale ad assumersi una responsabilità.
E questo spesso ci fa paura. Ci insinua dei dubbi, ci fa sentire insicuri. Meglio stare nella zona di confort nella quale gli altri decidono e scelgono per noi…
Sebbene si parli spesso di autonomia come obiettivo da raggiungere o da insegnare, essere autonomi è una conquista.
Scegliere, così come decidere, sono due processi che racchiudono nella loro essenza il nostro essere persone libere di potersi affermare, anche in disaccordo dal gruppo.
Ma quanto è difficile e spaventoso andare controcorrente? E quanto è faticoso saper sostenere le nostre posizioni e decisioni?
Scegliere ci mette nella condizione di poter sbagliare e dunque di dover accogliere il nostro errore, ma non esiste autostima o abilità che non si nutra e cresca senza l’esperienza.
E allora, fin da oggi, come piccola azione quotidiana, proviamo a portare un’attenzione su come prendiamo le nostre decisioni e iniziamo con l’osservarci.
Per approfondire puoi leggere Scegliere in famiglia: criteri e confini - Bambini e Genitori e È possibile fare scelte “a rischio zero”? - Bambini e Genitori
Non ci sono risposte giuste oppure sbagliate.
Su un piccolo quaderno; come spesso suggerisco durante le dirette mattutine “Gocce di benessere” alle 7.00 sulla pagina Facebook di “Bambini e Genitori”; proviamo a rispondere a qualche semplice domanda tenendo presente che non ci sono risposte giuste oppure sbagliate.
Non rispondere pensando di doverti giudicare, ma piuttosto accogli con apertura le risposte che arriveranno dall’osservazione di te stesso. Cerca di essere autentico. Quello che scriverai potrebbe stupirti o darti delle indicazioni preziose per attivare un processo di trasformazione che favorisca la tua capacità di scelta. Tutto ha inizio da te. Con i tuoi tempi… cominciamo?
- Quando ti trovi a dover fare una scelta, ti prendi del tempo per ascoltarti e valutare le diverse opzioni o lasci che sia il caso o gli altri a farlo per te?
- Quali sono i pareri e le persone che più ti influenzano?
- Se dovessi dare un numero, da 1 a 10, alla frequenza con la quale ti trovi a fare delle scelte, che numero daresti?
- Da 1 a 10, quanto ti senti soddisfatto solitamente delle scelte che fai?
- Quali emozioni senti muoversi dentro di te principalmente quando sei davanti ad una scelta?
Se senti che nella tua vita ci sono state delle scelte che ti hanno profondamente condizionato, il 3 novembre inizia un percorso on line: “Scrivere per fiorire”.
Attraverso 8 incontri - uno al mese - affronteremo l’importanza di saper leggere il nostro vissuto, le situazioni causa di disagi e difficoltà. Mediante la forza del gruppo, lo spazio protetto, gli strumenti che il Counseling offre, vedremo insieme le abilità che il nostro passato ci offre come risorsa spendibile oggi; lavoreremo sul come scrivere le basi di ciò che vorremmo essere e realizzare nel nostro prossimo futuro. Per informazioni più dettagliate è possibile contattarmi direttamente ai numeri sottoindicati.

GIULIA DI SIPIO
psicologa, consulente genitoriale, counselor e coach, responsabile spazio ascolto "Genitori"
CONTATTI web: giuliadisipio.it
Instagram: @giulia.di.sipio
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