L’igiene, sia personale che della nostra casa, è fondamentale per mantenerci in buona salute.
La casa è l’ambiente in cui trascorriamo più tempo, il luogo dove mangiamo, dormiamo e giochiamo con i nostri figli e prendendocene cura ci prendiamo anche cura di chi vi abita.
Soprattutto quando in casa ci sono bambini, è normale preoccuparsi della disinfezione di mobili, giochi e vestiti, spesso però ci si dimentica che l’igiene è sì fondamentale, ma “casa pulita” non significa casa igienizzata e priva di germi e di batteri poiché far vivere un bambino in un mondo sterile gli impedisce di produrre anticorpi e questo gli nuocerà da adulto.
Gli spot pubblicitari mandano messaggi fuorvianti e spesso spingono i genitori ad acquistare prodotti profumanti, sbiancanti, igienizzanti nell’illusione di garantire una “pulizia ottimale e sicura”, solo a fini di marketing. In realtà questi prodotti contengono sostanze sì efficaci, ma spesso tossiche e poco o nulla biodegradabili, che non tengono conto né della salute di bambini e adulti, né dell’ambiente.
Questi prodotti lasciano inquinamento tossico in casa, che i nostri bambini subiscono toccando gli oggetti e respirando l’aria, con il rischio di sviluppare forme allergiche anche gravi. Infatti la tossicità di ogni sostanza aumenta al diminuire del peso della persona: i bambini, che pesano meno di un adulto, subiscono molti più danni. Ma come trovare il giusto compromesso?
Con alcuni semplici accorgimenti si può rendere la casa un luogo pulito e sicuro...
puliamo quotidianamente: è il primo trattamento contro germi e batteri.
Se non lasciamo accumulare lo sporco, i batteri semplicemente non proliferano oltre misura.
lasciamo fuori dalla porta abiti da lavoro e scarpe, sono i primi veicoli dello sporco di casa nostra.
arieggiamo sempre i locali: al mattino, dopo aver cucinato, durante e dopo le operazioni di pulizia. Negli ambienti poco arieggiati l’umidità crea le condizioni ideali per la proliferazione di acari (responsabili di molte allergie), funghi, muffe e tarme.
esponiamo regolarmente cuscini, trapunte e coperte all’aria e al sole, anche nel periodo invernale. Aria e sole uccidono gli acari.
Riduciamo i tipi e le quantità dei prodotti per la pulizia domestica.
Spesso è possibile utilizzare ingredienti semplici e naturali con il risultato di avere una casa pulita ad un costo più basso, senza inquinare l’ambiente e proteggendo la nostra salute. Per le superfici plastiche è ottimo l’aceto di vino, anche per il suo effetto deodorante. Una soluzione di acido citrico al 10-15% elimina efficacemente il calcare, è un’alternativa all’ammorbidente per il bucato e al brillantante nella lavastoviglie. Per i biberon, fino a 8-9 mesi, è sufficiente lavarli col bicarbonato e bollirli per 10 minuti. Dopo si possono lavare con un cucchiaio di sale grosso, uno di bicarbonato e acqua calda.
La saliva è già un buon disinfettante e nello stomaco c’è un potente disinfettante, l’acido cloridrico, quindi nel corpo abbiamo già i nostri “disinfettanti” naturali.
se dobbiamo usare un detergente, scegliamo prodotti con marchio Ecolabel (o ICEA, AIAB, CCPB enti privati che garantiscono la parziale origine da agricoltura biologica dei detersivi): riducono i rischi per la salute, comprese irritazioni a pelle e occhi.
Inoltre, leggiamo l’etichetta e atteniamoci alle istruzioni, usare una quantità maggiore di prodotto non migliora i risultati, anzi.
per l’igiene personale prediligiamo detergenti molto delicati e ricchi in emollienti, privi di allergeni e di ftalati, anche solo una saponetta delicata all’olio extravergine d’oliva può essere utilizzata per la pulizia quotidiana di grandi e piccoli.
a cura dott.ssa Laura Magnani
farmacista