Bambini sapete cos'è la tradizione? E' come un vecchio scatolone ricco di storie, segreti e passioni, dialetti ed espressioni, sapori e buoni odori, abitudini e ricette, nonostante le lancette!!
E' la nonna che prepara il sugo al mattino, il suo profumo nel vicoletto del paesino, pane, olio e pomodoro per il nostro spuntino!
E’ la tavola imbandita con la famiglia in festa, il cappello di carta che nonno porta in testa,
Sono gli utensili che oggi non usiamo più, perché ce ne sono di migliori, o perché siamo diventati un po’ pigroni?
Hai mai visto un passino? Al sugo di pomodoro toglieva ogni semino... oggi lo compriamo già pronto in un barattolino!
E lo schiacciapatate? Per il purè!
Il mancinino, sapete, triturava i chicchi di caffè!
Sono i piatti tipici del nostro paese, il pesto genovese, l’orecchietta pugliese, dell’Emilia-Romagna è il tortellino, siciliano l’arancino, la ribollita toscana, la cacio e pepe romana, la pizza napoletana!
E’ la pasta fatta a mano, è il paesaggio italiano!
Ma lo ha ogni paesino, ogni regione, ciascuno nel mondo ha una sua tradizione!
Si conserva nel cuore, è un prezioso valore, e se condiviso, porta un sorriso! Chiedete a Nonni, zii, mamme e papini cosa mangiavano da bambini, oggi tutto è confezionato, già pronto, come si preparava invece un tempo? Tante cose sono migliorate, altre perdute, ma la tradizione non scompare, se ce la facciamo raccontare, e tante ricette antiche possiamo assaggiare!
La mia ricetta preferita, che mi preparava la mia nonnina a merenda, è la Panzanella, ecco gli ingredienti:
1 fetta di pane raffermo, ammorbidito con un po’ di acqua, e condito con dei bei pomodori freschi di stagione dell’orto, un filo di olio extravergine e una foglietta di basilico profumatissimo!
Ora tocca a voi!
a cura dott.ssa Alessandra Augusti
biologa, nutrizionista