E’ arrivata la stagione dove i bambini passano tante ore al sole e all’aperto e questo può causare fastidi ai loro occhi anche se, soprattutto i più piccoli, non sanno descriverci bene ciò che provano.
Quando il sole “pizzica gli occhi”
Proprio come proteggiamo la loro pelle con la crema solare, anche gli occhi meritano attenzione!
Ti è mai capitato di notare gli occhi arrossati dei tuoi figli dopo una giornata al mare o in piscina? Potrebbe trattarsi di una semplice irritazione da sole, vento o salsedine. L'occhio può apparire un po' arrossato, lacrimare o dare una sensazione di fastidio simile alla sabbia.

Questo contenuto? È Certificato!
Se sto scrivendo qui, sul blog e sulla rivista etica per Genitori, è perché l’Ente italiano “Bambini & Genitori”, la prima Community NOprofit nel panorama educativo nazionale, ha certificato l’etica di quello che stai leggendo.
Grazie al suo Comitato Scientifico, che vede nomi autorevoli come Paolo Crepet, Maria Rita Parsi, Alberto Pellai e Daniele Novara veri luminari sull’educazione genitoriale; ha ritenuto che questi contenuti seguano le linee-guida educative del terzo millennio, siano pedagogicamente corretti e propedeutici allo sviluppo degli adulti di domani, quindi buon proseguimento!
I sintomi a cui fare attenzione
Lacrimazione eccessiva, cefalea, fotofobia, occhi rossi, sensazione di corpo estraneo, difficoltà ad aprire gli occhi, appannamento visivo e forte dolore (che non si manifesta subito), ma dopo alcune ore: solitamente sopraggiunge in maniera violenta durante la notte, spesso interrompe il sonno e ci costringe a portare il bambino in pronto soccorso.
Naturalmente le problematiche oculari connesse a un’esposizione solare eccessiva possono essere tante, e anche più gravi. In alcuni casi, soprattutto nei bambini più sensibili, l'esposizione alla luce intensa può scatenare una reazione più forte, fino a situazioni più importanti come la cheratocongiuntivite vernal. Si tratta di una forma allergica che spesso si manifesta in maniera più marcata durante la stagione calda, che provoca non solo arrossamento, prurito intenso, fotofobia (fastidio alla luce) e a volte secrezione, ma può comportare dei danni permanenti alla cornea quando non viene trattata adeguatamente. Il bambino appare molto dolorante, inoltre tende a strofinarsi spesso gli occhi, il che può peggiorare la situazione.
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Come capire se è “colpa del sole”?
Osserva il contesto:
- L'arrossamento compare dopo l'esposizione al sole?
- Il bambino riferisce fastidio alla luce, o tende a strizzare gli occhi quando è all'aperto?
- Ci sono prurito e lacrimazione persistenti?
Se noti uno o più di questi segnali, potrebbe esserci una sensibilità o una reazione infiammatoria legata al sole. Cosa fare?
5 passi per proteggere gli occhi dei bambini
- Lava spesso gli occhi con soluzione fisiologica, specialmente dopo giornate al mare o al parco.
- Non usare colliri "fai-da-te": se l'irritazione persiste, è sempre bene consultare un oculista, che valuterà se è il caso di prescrivere un trattamento specifico.
- Evita l'esposizione nelle ore più calde, quando la luce è più intensa.
- Occhiali da sole: Sì, anche per i bambini! Scegli modelli con lenti certificate anti-UV.
- Cappellino con visiera: un alleato semplice ma efficace.
Bisogna far indossare sempre gli occhiali ai bambini?
Diciamo subito che la risposta è negativa. Questo perché nei bambini l'esposizione all'aria aperta e alla luce del sole svolge un ruolo importante, in quanto stimola la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore che li protegge dalla miopia.
Tuttavia se si trascorre la giornata al mare o in montagna, dove aumenta anche l’esposizione per le radiazioni solari riflesse da sabbia, mare, neve, o se ci si espone al sole nelle ore centrali della giornata, è sempre meglio proteggere gli occhi con un paio di occhiali certificati UV400. Potrà sembrare strano, ma è meglio non indossarli affatto piuttosto che optare per un paio privo di filtri anti UV. Se si acquistano occhiali con lenti scure ma senza filtri, come può accadere online o su una bancarella, le pupille si dilatano e il rischio è più elevato perché arriva all’occhio una quantità maggiore di raggi. Quindi acquista solo occhiali da sole certificati e non dimenticare l’importanza di un cappellino a tesa larga come valido aiuto!
Vuoi proteggere la salute degli occhi dei tuoi figli tutto l’anno? Prosegui leggendo: Conosci i pericoli per gli occhi dei tuoi figli? 5 strategie per non condannarli alla miopia

MARIA ANTONIETTA STOCCHINO
medico oftalmologo pediatrico, consulente scientifico di occhideibimbi.it
CONTATTI instagram: @mariastocchino_oculista
e-mail: mariaastocchinooculista@gmail.com
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