“Dottoressa, vorrei fare un controllo al mio bimbo di sei mesi, perché comincia il Nido. Le chiedo anche qualche rimedio naturale per farlo ammalare meno, visto che tutti mi dicono che al Nido ci si ammala di più”.
Quando domando il perché della scelta di inserirlo all’asilo così piccino visto che la nonna è disponibile a stare con il nipote, la risposta mi lascia sempre perplessa: “Voglio che impari presto a socializzare!”
Cosa si intende per socializzazione? La socializzazione è il processo attraverso cui apprendiamo le competenze e gli atteggiamenti connessi ai nostri ruoli all’interno della società. La vita di cortile sin da quando i bambini cominciano a muovere i primi passi sotto lo sguardo amorevole dei genitori o dei nonni, rappresenta la condizione ideale per un bambino affinché raggiunga un equilibrio tra corpo e mente. Nel parco o nel cortile il ragazzo innesca un rapporto di condivisione con il gioco e le emozioni di gioia o di paura, conquiste o sconfitte, dove la propria personalità può formarsi e lentamente crescere.
Questa è una realtà ancora possibile nella società odierna? Nel cortile i bambini vengono a contatto con tutti gli agenti atmosferici, incontrano microbi di diversa natura che rafforzano e stimolano il sistema immunitario in modo spontaneo e duraturo senza ricorre a particolari farmaci per la prevenzione delle malattie invernali.
Quando passeggio nel parco mi capita di sentire frasi del tipo: “Stai attento a non sporcarti” oppure “Fai piano altrimenti cadi e ti fai male!” o ancora “Non correre se no sudi e ti ammali!” Sono queste frasi che vorrei cancellare perché i bambini hanno bisogno di correre, sporcarsi, farsi qualche livido e qualche sbucciatura, è infatti attraverso queste piccole esperienze fisiche ed emozionali che imparano a fortificarsi fino ad aumentare la propria auto stima. Quest’ultima è la vera medicina che porterà i bambini a districarsi nella vita quotidiana, dove l’auto svalutazione oggigiorno sembra farla da padrona!
Ecco allora che rispondo alla domanda iniziale di quella mamma che chiedeva qualcosa di naturale per evitare di fare ammalare il bimbo: “Lo porti al parco o giocare nel cortile, qui imparerà a socializzare con gli altri bambini, incontrerà microbi che stimoleranno il suo sistema immunitario e si preparerà ad affrontare il mondo vero”.
Un bambino richiede attenzione, responsabilità e consapevolezza di un nuovo equilibrio familiare, ma soprattutto rispetto ed amore per questa creatura che trova, in particolare modo nei primi anni di vita, la possibilità di rafforzare lo stato psico-fisico nella famiglia.
a cura dott.ssa Carmela Travaglini
medico chirurgo, specialista in Pediatria, Agopuntura, Omotossicologia, Kinesiologia
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