Tuo figlio sta troppo online? Ecco i sei campanelli d’allarme

Non hai tempo di leggere? Ascolta!

C’è una stretta connessione tra l'uso dei dispositivi digitali e la gestione delle emozioni.

La vita frenetica e iperconnessa di oggi è caratterizzata da un continuo flusso di informazioni e stimoli che influenzano il nostro modo di pensare, relazionarci, comunicare e apprendere.

Questo contenuto? È Certificato!

Se sto scrivendo qui, sul blog e sulla rivista etica per Genitori, è perché l’Ente italiano “Bambini & Genitori”, la prima Community NOprofit nel panorama educativo nazionale, ha certificato l’etica di quello che stai leggendo.

Grazie al suo Comitato Scientifico, che vede nomi autorevoli come Paolo Crepet, Maria Rita Parsi, Alberto Pellai e Daniele Novara veri luminari sull’educazione genitoriale; ha ritenuto che questi contenuti seguano le linee-guida educative del terzo millennio, siano pedagogicamente corretti e propedeutici allo sviluppo degli adulti di domani, quindi buon proseguimento!

Gli stimoli emozionali

Guardare video, contenuti dinamici o giocare ai videogiochi, genera in noi sensazioni gradevoli, aumenta il livello di dopamina nel nostro corpo e viviamo momenti di leggerezza, divertimento, spensieratezza e rilassamento. 

A chi non è mai capitato di utilizzare il cellulare o un altro dispositivo con l’intento di distrarsi davanti a sensazioni di frustrazione, vuoto, noia, ansia o tristezza? Un'esperienza comune a molti di noi, ma le cui conseguenze possono variare in base all’età e al livello di maturità emotiva.

È sicuramente diverso se a prendere in mano un dispositivo a scopo regolativo è un adulto, con una certa consapevolezza e maturità emotiva rispetto a quando a farlo sono dei bambini o dei ragazzi che non hanno ancora avuto modo di sviluppare anche altre competenze regolative.

I rischi dell’internet addiction

Questo perché, se mi abituo a spegnere sensazioni/emozioni difficili da gestire con dei dispositivi, io bambino o bambina non avrò mai l’occasione di conoscerle, di osservarle e accettarle. Non avrò modo di sviluppare risorse che nascono da me e di cui ho bisogno per attraversare in modo funzionale una determinata fase o difficoltà, ma sentirò costantemente la necessità di bloccare tali stati emotivi con qualcosa che proviene dall’esterno. 

Un utilizzo scorretto dei dispositivi può quindi, interferire negativamente nello sviluppo di competenze emotive-regolatorie nei bambini e nei ragazzi. A questo proposito, potrebbe interessarti leggere: "I “teen” ci chiedono una presenza adulta!"

Come prevenire tali rischi?

  • Evitare fin da piccoli di usare smartphone o tablet per placare le reazioni emotive dei bambini. Anche se sembra che in quel momento funzioni e si calmino, ricordiamo che li stiamo privando della possibilità di sviluppare competenze emotive regolatorie essenziali per la loro vita.
  • Educare all’utilizzo responsabile dei dispositivi digitali.
  • Educare positivamente alle emozioni. 

Le risorse "eXtra" per crescerli sereni

Tira fuori "X factor" che è in te!

Scegli di usare le +💯EXTRA risorse che semplificano il tuo educare: webinair, approfondimenti, guide per genitori e tante aree ludico-didattiche + gioco-esperienze per farli imparare divertendosi!

I sei campanelli d’allarme

Vediamo ora 6 campanelli di allarme che possiamo osservare nei nostri figli o figlie per capire se vi è un utilizzo dei dispositivi legato a difficoltà emotive:

  • Se quando è triste, arrabbiato o preoccupato, ricerca lo smartphone o il tablet come rifugio per sentirsi meglio ed evitare confronti o emozioni difficili.
  • Se sembra trascorrere sempre più tempo da solo/a con un dispositivo, isolandosi dalla famiglia e/o dagli amici.
  • Se mostra una grossa preferenza per comunicare con gli altri tramite i dispositivi anziché interagire di persona. 
  • Se quando gli/le viene limitato l’utilizzo dei dispositivi, ha reazioni forti di rabbia o aggressività.
  • Se il tempo trascorso sui dispositivi interferisce con le attività quotidiane come la scuola, il sonno, lo studio, lo sport.
  • Se sembra cercare di evadere da ciò che lo/la circonda e se i diversi tentativi di dialogo o proposte alternative risultano fallimentari. 

Se si osservano uno o più di questi aspetti nei propri figli, può essere importante intervenire per aiutarli a vivere e gestire la propria emotività diversamente, in modo più sano e costruttivo per sé e per il proprio benessere, prevenendo inoltre ulteriori rischi emotivi e di dipendenza dai dispositivi. 

Un investimento prezioso per il loro futuro che si costruisce assieme.

ERIKA CARIA
pedagogista esperta nel sostegno genitoriale e nell'educazione emotiva 

CONTATTI web: latuapedagogista.com
Instagram: @latuapedagogista

Le riviste etiche da leggere e ascoltare

👉 sfogliale

Vuoi ricevere contenuti eXtra per semplificare il tuo educare?

Ti arrivano a casa per 1 anno in MAXI-FORMATO con tutti i numeri delle riviste etiche Genitori + Nipoti&Nonni


TI È PIACIUTO? Allora, seguici: ti rafforzi!
Vai su Instagram, lascia un 🧡 e partecipa alla Community Etica per famiglie di "Bambini e Genitori" che semplifica il tuo educare.

L'HAI TROVATO UTILE? CONDIVIDILO! 👇 USA I PULSANTI QUI SOTTO